La mostarda è una salsa che deriva direttamente dalla farina di senape, come abbiamo detto nel post precedente.
Le più famose sono quella italiana, quella francese e quella inglese.
La prima è anche quella più particolare, non essendo composta solo di senape, ma soprattutto di frutta candita e immersa in uno sciroppo che contiene una quantità variabile di senape, appunto. A seconda della percentuale la mostarda risulta più o meno piccante. La mostarda di Mantova viene tipicamente prodotta con mele cotogne, mentre quella di Cremona con frutta varia.

La moutarde francese, invece, viene preparata con semi di senape tritati, birra, vino e aceto. Una volta, i semi non veniva tritati completamente in modo da rendere la composizione rustica e non omogenea. Le mostarde francesi più famose sono quella fortissima di Digione, quella di Bordeaux e quella dolce di Orleans.
La mostarda inglese è composta da senape (ottenuta tritando semi di senape bianchi e neri con la curcuma), acqua, zucchero, sale farina di grano, spezie ed è molto piccante.
A livello calorie, è bene sapere che la mostarda italiana, contenendo anche frutta candita è molto più calorica di quella francese e di quella inglese.
E’ ovvio che le mostarde artigianali, quelle che troviamo nelle gastronomie e nei negozi specializzati, hanno un aroma completamente diverso da quelle uscite dal lungo tour della produzione industriale. QUindi è bene cercare con cura per trovare prodotti migliori e spesso più sani.
La mostarda viene usata come condimento di carni, bolliti e formaggi.